Disfagia e funzionalità deglutitoria: percorsi diagnostici e terapeutici nel paziente neurologico adulto

110,00140,00 ( Esente IVA ai sensi dell'Art 10 DPR 633/1972 )

DATA: 28 novembre 2019
CREDITI: 11,9
RELATORE: Maurizio Lanfranchi | Marina Giovenzana | Valentina Riolo
LOCATION: Centro Paolo IV, via Gezio Calini n. 30 , 25121 Brescia

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CONTENUTI DEL CORSO

La deglutizione per l’essere umano rappresenta una delle attività primarie necessaria per fornire un adeguato apporto nutrizionale all’organismo, per saziare la sete e soddisfare l’appetito, ma anche per provare il piacere del gusto (sapore e profumo del cibo) e per stare insieme agli altri mangiando.Il termine disfagia indica una difficoltà a deglutire. Tale difficoltà può manifestarsi per i cibi liquidi, per i solidi o per entrambi. La disfagia può essere associata a numerose patologie, soprattutto di tipo neurologico:si riscontra nel 20-80% dei pz. con Ictus nelle prime settimane, nel 50-90% dei pz. con Parkinson, nel 40-70% dei pz. con esiti di Trauma Cranico, nel 40-50% dei pz. con Sclerosi Multipla, nell’80-100% dei pz. con Sclerosi Laterale Amiotrofica., Inoltre gli anziani rappresentano la fascia di popolazione più colpita dai disturbi della deglutizione. Dai dati presenti in letteratura si rileva che la disfagia è una condizione presente nel fisiologico processo di invecchiamento nel 45% delle persone oltre i 75 anni e raggiunge una prevalenza del 48% nei soggetti ricoverati in RSA. Le conseguenze cliniche della disfagia sono da riferire al rischio di passaggio dell’ alimento nelle vie aeree, con un aumentato rischio di infezioni bronco-polmonari e alla riduzione dell’introito alimentare con un aumentato rischio di malnutrizione e disidratazione. La disfagia e la malnutrizione si associano ad un aumento di mortalità, morbilità, della durata della degenza e dei costi sanitari. E’ quindi importante una diagnosi sollecita del disturbo deglutitorio per avviare un programma terapeutico adeguato . Il corso rivolto a medici, infermieri e fisioterapisti, logopedisti si pone come obiettivo prioritario quello di attirare l’attenzione sulla disfagia neurogena come problematica da valutare e gestire nel miglior modo possibile andando a far acquisire le conoscenze necessarie in merito a: anatomofisiologia della deglutizione in età adulta e senile / valutazione clinica e principali tecniche di studio strumentale e di imaging della deglutizione / percorsi riabilitativi delle varie forme di disfagia La metodologia didattica comprende: lezione orale con suppporti multimediali , discussione e prove pratiche.

RELATORI

Maurizio Lanfranchi | Medico Fisiatra | Laureato in Medicina e specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione. Responsabile dell’ UOS Gravi Cerebrolesioni – Ospedale Valduce (Como) del Centro di Riabilitazione “Villa Beretta” (Costa Masnaga – Lecco). Responsabile dell Ambulatotorio Disturbi della Deglutizione.

Marina Giovenzana | Infermiera professionale | Ospedale Valduce (Como) del Centro di Riabilitazione “Villa Beretta” (Costa Masnaga – Lecco).

Valentina Riolo | Logopedista | Ospedale Valduce (Como) del Centro di Riabilitazione “Villa Beretta” (Costa Masnaga – Lecco).

DESTINATARI ECM

Medico Chirurgo (Gastroenterologia, Geriatria, Malattie dell’apparato respiratorio, Medicina fisica e riabilitazione, Medicina interna, Neurologia, Otorinolaringoiatria, Igiene degli alimenti e della nutrizione, Medicina generale (medici di famiglia), Scienza dell’alimentazione e dietetica), Logopedista, Assistente sanitario, Fisioterapista, Infermiere, Terapista occupazionale, Educatore professionale

LOCATION

Centro Paolo IV
via Gezio Calini, n. 30
25121 Brescia

 

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