9 Maggio 2026
Le protesi endoscheletriche per l’arto inferiore
Crediti formativi ECM: 8,0
Responsabile scientifico: dott. Gregorio Deinite
Relatori: Agnese Amoretti, Roberto Ariagno, Giorgio Crucillà, Gregorio Deinite, Amalia Pagani
90,00€
INFORMAZIONI SUL CORSO
Autorizzazione ministeriale: ID 5279 – 474690
Location: Camplus Torino Regio Parco, via Perugia n. 45, 10152 Torino
CONTENUTI DEL CORSO
Il programma formativo prende avvio da un inquadramento storico dell’evoluzione delle protesi di arto inferiore, utile a comprendere lo sviluppo delle attuali soluzioni tecnologiche. Vengono quindi approfonditi i livelli di amputazione dell’arto inferiore, analizzandone le implicazioni cliniche, funzionali e protesiche, con particolare attenzione all’impatto sul recupero dell’autonomia del paziente.
Una parte centrale del corso è dedicata alla valutazione del paziente amputato e alla scelta del sistema di ancoraggio, elementi fondamentali per garantire comfort, sicurezza ed efficacia della protesi. Viene inoltre affrontata la fase preprotesica, con focus sull’utilizzo dei liner, sulle loro caratteristiche e sul loro ruolo nella preparazione del moncone alla protesizzazione.
Il percorso formativo prosegue con l’analisi del processo di costruzione dell’invasatura, dalla progettazione alla realizzazione, e con un approfondimento sui materiali protesici, al fine di fornire criteri utili alla scelta delle soluzioni più idonee in relazione alle esigenze cliniche e funzionali del paziente.
Ampio spazio è riservato ai livelli di attività (K1–K4) come strumento di valutazione funzionale, fondamentali per orientare la scelta dei componenti. Vengono quindi illustrati i criteri di selezione del piede protesico e del ginocchio protesico, con distinzione tra sistemi meccanici e meccatronici, evidenziandone indicazioni, vantaggi e limiti.
Il corso include inoltre una sessione dedicata ai dispositivi protesici avanzati, con presentazione di ginocchi elettronici e piedi di ultima generazione, e un modulo sulle proposte riabilitative, sottolineando l’importanza dell’integrazione multidisciplinare tra protesizzazione e riabilitazione.
L’attività formativa si conclude con un momento di confronto e discussione finale, volto a consolidare le competenze acquisite e a chiarire eventuali quesiti applicativi.
TEAM FORMATIVO
Agnese Amoretti, Tecnico ortopedico – OOMA, Torino
Roberto Ariagno, Tecnico ortopedico – OOMA, Torino
Giorgio Crucillà, Tecnico ortopedico – OOMA, Torino
Amalia Pagani, Ingegnere biomedico – OOMA, Torino
PROGRAMMA
09.00
Protesi, un po‘ di storia
A. Ariagno
09.30
Livelli di amputazione dell’arto inferiore
G. Deinite
11.00
Coffee break
11.15
Valutazione e scelta del sistema di ancoraggio
G. Crucillà
11.45
Fase preprotesica: i Liner
R. Ariagno
12:15
Costruire un’invasatura, dalla progettazione alla realizzazione
G. Crucillà – A. Pagani
13.00
Light lunch
14.00
Scopriamo i materiali
A.Amoretti
14.30
I livelli di attività: K1-2-3-4
R. Ariagno
15.00
La scelta del piede protesico
R. Ariagno
15.45
La scelta del ginocchio protesico: meccanico e meccatronico
G. Crucillà
16.30
Dispositivi avanzati
R. Ariagno
17.00
Proposte riabilitative
A.Amoretti
17.45
Discussione interattiva
Tutti i relatori
18.00
Questionari ECM
18.15
Fine del corso e consegna attestati di frequenza
DESTINATARI ECM
Medico chirurgo (Medicina fisica e riabilitazione, Neurologia, Oncologia, Pediatria, Chirurgia plastica e ricostruttiva, Chirurgia vascolare, Ortopedia e traumatologia, Medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro, Direzione medica di presidio ospedaliero); Assistente sanitario; Fisioterapista; Tnpee; Terapista occupazionale
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